Perchè abitare a SANTA RITA

Circoscrizione 2

Santa Rita prende il nome dalla chiesa-Santuario dedicata a Santa Rita da Cascia, edificata in stile neoromanico medioevale nella prima metà del XX secolo.

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Il quartiere è delimitato a nord da corso Rosselli, a ovest da corso Siracusa, a est da corso Unione Sovietica e infine a sud da corso Cosenza.

La zona si popolò principalmente dalla media e piccola borghesia negli anni sessanta e settanta con la crescita dell’immigrazione dovuta alla Fiat e oggi appare un’area ricca di servizi e esercizi pubblici.

A giudicare dall’entusiasmo con il quale gli abitanti di Santa Rita descrivono il loro vivere nel quartiere, sembrerebbe il posto migliore della città. Non stupisce, data la vicinanza con la Fiat Lingotto, una volta grande fucina di posti di lavoro.

E’ sorprendente che nessuno di loro sembri rendersi conto che Santa Rita è lontano dal centro tanto, e forse più, di Barriera di Milano (con la quale condivide, in buona parte, il tipo di edilizia) o Rebaudengo. Ma a differenziare questi opposti quartieri vi è senza dubbio, la quantità e la qualità dei servizi. Mentre a Torino nord, solo negli ultimi anni finalmente qualcosa si è mosso e ora si può per lo meno beneficiare di molto verde, Santa Rita da sempre offre la possibilità di godere di parchi e strutture sportive accessibili.

Il quartiere infatti ospita un vasto complesso sportivo, composto dal riqualificato Stadio di calcio denominato “Grande Torino”, ampliato in occasione dei XX Giochi olimpici invernali di Torino del 2006; dello stesso periodo è l’adiacente Palasport Olimpico. Sono altresì presenti due parchi comunali, il Parco Rignon (più piccolo), e la Piazza d’Armi (o parco Cavalieri di Vittorio Veneto), più grande, adiacente allo Stadio e prospiciente al mercato urbano di Corso Sebastopoli.

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Santa Rita, molto più della vicina Crocetta, sembra essere molto apprezzata anche per la quantità di negozi e servizi: è uno dei pochi quartieri dove è più raro vedere saracinesche abbassate e locali commerciali in vendita. Parlando di mercati, in corso Sebastopoli c’è uno dei mercati più grandi di Torino, che si caratterizza per la competitività dei prezzi oltre che per l’ampissima offerta soprattutto nell’alimentare.

I prezzi delle abitazioni a Santa Rita oscillano tra i 1.100,00 €/mq – per abitazioni economiche – sino a 2.600,00 €/mq per le abitazioni civili in ottimo stato.

Se vi piacciono le feste popolari, il quartiere offre delle opportunità di svago. Da qualche anno i commercianti di Corso Orbassano organizzano la Festa delle regioni: un colorato happening per famiglie e bambini che promuove prodotti, alimentari e non, provenienti da diverse regioni italiane e con numerose manifestazioni di canti e balli folkloristici, sbandieratori e majorettes. Anche via Tripoli organizza Arte, Cultura e shopping con una connotazione più culturale. Insomma, delle belle feste che permettono ai residenti un’allegra distrazione senza uscire dal quartiere. Molto sentita dai fedeli è anche la Festa di Santa Rita che si svolge ogni anno dal 21 al 23 maggio.

Sembra che, di pari passo con il declino della Fiat, anche il quartiere si vada un po’ svuotando per il desiderio della gente di avvicinarsi maggiormente al centro della città. E’ probabile che, una volta completata la tanto agognata linea 2 della metropolitana, possa riprendere respiro e l’antico splendore. Anche perché qui si vive l’incubo del parcheggio e poter fare a meno dell’auto per muoversi sarebbe un sogno.

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